Migrazione e salute, oltre i luoghi comuni

Cristina Da Rold

Reblogged from Scienza in Rete

Si pensa che i migranti portino nel paese d’arrivo malattie come la tubercolosi, insidiando la salute degli “autoctoni”. Ma è davvero così? Gli studi condotti dall’Istituto nazionale salute migrazioni provertà (INMP) smentiscono questo luogo comune. “Lo raccontano i dati recentemente pubblicati nel report OsservaSalute2014, e lo confermano anche i risultati delle attività sul campo che facciamo quando andiamo di persona a visitare i profughi che arrivano a Lampedusa o transitano nelle nostre città, la maggior parte dei quali soffre di malattie come la scabbia e non certo di tubercolosi o ebola” spiega l’epidemiologo dell’INMP Giovanni Baglio. “Nel 2014, secondo i dati raccolti nell’ambito del progetto Praesidium dalla Croce Rossa Italiana, sono sbarcate sulle nostre coste circa 170 mila persone, ma al 31 dicembre scorso le richieste di regolarizzazione sono state circa 63 mila. Questo significa che oltre 100 mila fra quelli che sono arrivati…

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