Il documento segreto su #vaccini e #autismo: mito o realtà?

Un documento segreto, effetti collaterali dei farmaci tenuti nascosti…una trama da spy story. Ma quanto c’è di vero?

Sean Connery- James Bond in Agente 007 - Licenza di uccidere (1962)  - catturato da kasper2006. Con licenza Copyrighted tramite Wikipedia - https://it.wikipedia.org/wiki/File:Bond_james_bond.jpg#/media/File:Bond_james_bond.jpg
Sean Connery- James Bond in Agente 007 – Licenza di uccidere (1962)
– catturato da kasper2006. Con licenza Copyrighted tramite Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/File:Bond_james_bond.jpg#/media/File:Bond_james_bond.jpg

Scrive La Repubblica il 25 novembre 2014 nel dare notizia della sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano che ha riconosciuto l’esistenza di un nesso causale tra vaccini e autismo:

Nelle 18 pagine della relazione del medico legale, si fa riferimento a “un poderoso documento riservato della GlaxoSmithKline” sui “cosiddetti side effects del vaccino Infanrix Hexa Sk emersi nel corso della sperimentazione clinica pre-autorizzazione o successivamente, fra l’ottobre 2009 e lo stesso mese 2011”. In particolare – come scrive il perito – ci sarebbero “cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma rimasti unlisted, ossia omessi dall’elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l’autorizzazione al commercio”

Il documento della Glaxo circolava già da mesi su alcuni siti internet nazionali e internazionali di movimenti che si oppongono alle vaccinazioni. In alcuni di questi siti si parla di documento “segreto” in cui l’azienda riconoscerebbe il legame tra la vaccinazione e l’autismo, nascondendolo alle autorità sanitarie e al pubblico. Un link al pdf del corposo documento è contenuto nell’articolo “Vaccino esavalente, ecco il documento “riservato” Glaxo che cita l’autismo” di Davide Patitucci, pubblicato sul sito de il Fatto Quotidiano il 28 novembre 2014. Per chi volesse un’analisi molto approfondita del documento Glaxo e della sentenza di Milano può fare riferimento a quanto scritto dal medico Salvo di Grazia sul blog de Le Scienze. Mi limiterò qui a cercare di fornire alcune informazioni su che cosa sia il documento di cui si parla.

In che cosa consiste il documento della Glaxo?
Si tratta di un Periodic Safety Update Report (PSUR), un documento che le aziende produttrici di farmaci e vaccini devono redigere periodicamente e inviare alle autorità regolatorie; nel caso del vaccino Infanrix Hexa viene inviato all’agenzia europea per i medicinali (European Medicines Agency, EMA), in quanto questo vaccino è stato autorizzato a livello centrale europeo. Il PSUR raccoglie le informazioni sugli eventi avversi segnalati spontaneamente dagli operatori sanitari o osservati nel corso di studi condotti dopo che il farmaco/vaccino è entrato in commercio.
Occorre considerare che al momento della commercializzazione di un farmaco la sua sicurezza di impiego non è completamente conosciuta: un numero limitato di individui ha partecipato agli studi, e con caratteristiche che non sempre rispecchiano quelle della popolazione generale. E’ perciò essenziale la cosiddetta sorveglianza post-marketing, in particolare il monitoraggio delle reazioni avverse osservate dagli operatori sanitari in concomitanza dell’assunzione del farmaco e segnalate alle aziende e/o alle autorità regolatorie. Il PSUR è uno degli strumenti di questa attività di farmacovigilanza. La frequenza con cui deve essere compilato e inviato varia a seconda del tempo trascorso dalla commercializzazione e dall’emergere di eventuali segnali di allarme. Inizialmente la periodicità è ogni 6 mesi, successivamente l’intervallo si allunga.
Sul sito dell’EMA si possono trovare maggiori informazioni su che cos’è il PSUR e quali sono le procedure di valutazione.
Sulla base dei dati raccolti l’agenzia regolatoria potrebbe decidere di chiedere una modifica del foglietto illustrativo per avvertire medici e pazienti riguardo a rischi di effetti indesiderati fino ad allora non noti, oppure potrebbe chiedere all’azienda di condurre ulteriori studi per valutare specifici rischi.

Un breve glossario.
Il PSUR è un documento molto tecnico; per una maggiore comprensione può essere perciò utile chiarire alcuni termini ricorrenti.
Reference Safety Information (RSI): sono le informazioni di riferimento sulla sicurezza del medicinale che sono disponibili per i medici e per le autorità. Corrispondono a quanto pubblicato nel cosiddetto Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP).
Adverse events: si definiscono come eventi avversi gli eventi non voluti che avvengono in corrispondenza temporale con la somministrazione di un farmaco, indipendentemente dalla possibile associazione causale con il farmaco stesso.
Segnalare un evento avverso non equivale quindi a ritenere che sia stato causato dal farmaco.
Unlisted adverse events: eventi avversi non riportati nelle RSI. In alcune notizie (e nella sentenza di Milano, stando a quanto riportato dalla stampa ) “unlisted” è stato tradotto in maniera imprecisa come “omessi”. In realtà non c’è nessun peccato di omissione: nella definizione di unlisted ricadono gli eventi segnalati ma per i quali non è emerso un segnale di possibile nesso causale con il farmaco/vaccino.

Ad essere precisi, il documento Glaxo citato nella sentenza di Milano riporta i dati di due differenti PSUR, il numero 15, che copre l’arco temporale tra il 23 ottobre 2009 e il 22 ottobre 2010, e il numero 16, che copre il periodo 23 ottobre 2010-22 ottobre 2011. Ciascuno dei due report riporta in dettaglio gli eventi avversi, in particolare quelli unlisted, osservati nel periodo in esame e la distribuzione cumulativa di tutti gli eventi unlisted gravi segnalati a partire dalla data di commercializzazione. Si tratta di tabelle molto lunghe, che motivano le dimensioni del documento (1271 pagine).
C’è, inoltre, una parte introduttiva (pagine 1-9 del documento pubblicato) che riassume quanto osservato, in cui vengono riportate alcune informazioni, p.es. in quante nazioni è commercializzato il farmaco, quali modifiche sono state apportate alle RSI nel periodo in esame, quanti soggetti sono stati esposti al farmaco/vaccino, quanti casi di eventi avversi sono stati segnalati, quali studi sono stati condotti, seguite da una valutazione conclusiva dell’azienda.
Nel caso del vaccino Infanrix Hexa è riportato che il numero totale di segnalazioni di eventi avversi ricevuti tra ottobre 2009 e ottobre 2011 è stato di 2408.
Nel periodo 2009-2011 sono state distribuite 24.283.415 dosi di vaccino, 72.931.338 se si considera tutto il periodo di commercializzazione (2000-2011). Questo corrisponde a un numero di vaccinati compreso tra 6.070.854 e 24.283.415 (ottobre 2009-ottobre 2011) e 18.232.834 e 72.931.338 (ottobre 2000-ottobre 2011). Non è possibile stabilire con certezza il numero di vaccinati, in quanto ciascuno avrebbe potuto ricevere un numero di dosi compreso tra 1 e 4.
Il numero di soggetti esposti alla vaccinazione dal momento della commercializzazione del vaccino e a rischio di possibili eventi avversi è quindi di almeno 18 milioni soggetti (stima per difetto, dal momento che in molte nazioni, tra cui l’Italia, lo schema di somministrazione prevede 3 dosi ed è quindi verosimile che il numero di vaccinati sia almeno 24 milioni).
Nel calcolo della frequenza con cui un evento è stato segnalato il denominatore sarà quindi 18 milioni.
Nel caso dell’autismo, p.es., sono stati segnalati 7 casi nel periodo 2000-2011, con una frequenza di segnalazione pari a 4 casi su 10 milioni di soggetti vaccinati.

Conclude l’azienda al punto 9 dell’introduzione:

9. OVERALL SAFETY EVALUATION AND CONCLUSION
From the review of data received during the reporting period and presented in this report, it has been concluded that the safety profile of Infanrix hexa is adequately reflected in the RSI.
No further amendments to the RSI are considered necessary at this time.
The benefit/risk profile of Infanrix hexa continues to be favourable.
The Company will continue to monitor cases of anaemia haemolytic autoimmune, thrombocytopenia, thrombocytopenic purpura, autoimmune thrombocytopenia, idiopathic thrombocytopenic purpura, haemolytic anemia, cyanosis, injection site nodule, abcess and injection site abscess, Kawasaki’s disease, important neurological events (including encephalitis and encephalopathy), Henoch-Schonlein purpura, petechiae, purpura, haematochezia, allergic reactions (including anaphylactic and anaphylactoid reactions), cases of lack of effectiveness as well as fatal cases.

Dall’analisi dei dati ricevuti nel corso del periodo e presentati nel report l’azienda conclude che il profilo di sicurezza di Infanrix hexa è adeguatamente descritto dalle RSI (i.e. da quanto riportato nel RCP), e che non sono necessarie modifiche di queste informazioni.
Gli eventi unlisted, tra cui l’autismo, sono pertanto rimasti tali.

L’invio di un nuovo rapporto sul vaccino Infanrix Hexa (periodo 23 ottobre 2011-22 ottobre 2014) era previsto per il 20 gennaio 2015. I dati aggiornati sono stati valutati dal Comitato di Farmacovigilanza (Pharmacovigilance Risk Assessment Committee, PRAC) dell’EMA nella seduta dell’8-11 giugno 2015. Tra qualche settimana verranno pubblicati i verbali della riunione del Comitato e sarà possibile verificare le decisioni dell’agenzia (aggiornamento del 21/7/2015: il verbale della riunione è stato pubblicato sul sito dell’EMA – vedi nota sotto riportata), ma al momento non sembrano essere emersi problemi di sicurezza per la salute pubblica tali da richiedere provvedimenti urgenti.

Tornando, allora, alla domanda di partenza… Quanto c’è di vero?
Il PSUR è un documento riservato, ma questo non equivale a “segreto”. Le autorità regolatorie sono il destinatario di questa documentazione e sono a conoscenza del suo contenuto. Non ci sono, quindi, effetti collaterali riconosciuti dall’azienda e intenzionalmente tenuti nascosti. Ci sono degli eventi segnalati in corrispondenza della somministrazione del vaccino che nè l’azienda produttrice, nè l’EMA ritengono debbano essere inseriti nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto in quanto l’analisi dei dati disponibili non ha generato segnali circa una possibile associazione tra vaccino e eventi avversi unlisted.

——
Nota – aggiornamento del 21/7/2015
Sul sito dell’EMA è stato pubblicato il verbale della seduta dell’8-11 giugno del PRAC (a pagina 31-32 è riportata la sintesi delle decisioni riguardanti il PSUR dell’Infanrix Hexa per il periodo 23 ottobre 2011-22 ottobre 2014).
Dalla sintesi emerge che:

  • il profilo benefici-rischi del vaccino rimane favorevole;
  • il riassunto delle caratteristiche del prodotto deve essere aggiornato con l’aggiunta tra gli effetti indesiderati delle infezioni delle vie aeree superiori (non comune: frequenza ≥1/1.000 – <1/100) e di bronchite e trombocitopenia (rari: frequenza ≥1/10.000 – <1/1000);
  • l’azienda produttrice dovrà fornire all’EMA, entro 60 giorni, una discussione dettagliata sull’aumento osservato di segnalazioni (principalmente in Repubblica Ceca) di ritardo nello sviluppo psicomotorio;
  • nel prossimo PSUR (il cui invio è previsto nel gennaio 2018), l’azienda dovrà fornire alcuni chiarimenti riguardanti i casi segnalati di iperpiressia, gonfiore diffuso degli arti, encefalopatia, autismo, malattia di Kawasaki e di eventi apparentemente rischiosi per la vita (Apparent Life Threatening Event, ALTE).

Stando a quanto riportato dal verbale, l’EMA ha chiesto all’azienda ulteriori delucidazioni (il verbale non specifica quali) sui casi di autismo segnalati, ma non ha chiesto l’inserimento nel RCP (come sopra riportato significa che rimane ancora tra gli eventi unlisted). Il fatto che l’agenzia rimandi questi chiarimenti al prossimo PSUR indica che non c’è urgenza nella necessità di maggiori informazioni.
In ogni caso, come documenta il verbale, non c’è nulla di segreto, di omesso o di non trasmesso alle autorità regolatorie. La spy story è quindi frutto di fantasia, per fare colpo sul pubblico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...