Nella (povera) patria di #Galileo

GalileoNella sua intervista a Presa Diretta di lunedì 13 gennaio la senatrice Elena Cattaneo ha raccontato di come i colleghi stranieri le chiedessero stupiti di come fosse possibile una vicenda come Stamina nella patria di Galileo.

Non è certo la prima volta che gli stranieri si domandano come sia possibile che in Italia accadano certe vicende.
Vicende come Stamina non sono un’esclusiva italiana, ma solo in Italia il caso ha avuto un enorme risalto e ha influenzato opinione pubblica e politica. I motivi sono molteplici e potremmo dire sono i soliti che già ben conosciamo: scarsa cultura, bassa percentuale di lettori di quotidiani e di libri, enorme capacità di influenza della televisione, scarso rispetto per le regole.

Il problema, nel caso di Stamina, è che i cittadini della patria di Galileo hanno una cultura e una conoscenza della scienza insufficienti per potere esprimere dei giudizi che non siano dettati dalla “pancia”.
Si potrebbe affermare che gli italiani non conoscono nemmeno così tanto la figura e il pensiero di Galileo Galilei. Per alcuni probabilmente è noto principalmente per il suo “Eppur si muove”, ed è considerato solo come un personaggio scomodo che ha osato sfidare il sistema, l’estabilishment politico-religioso dell’epoca ed è stato ostacolato e perseguitato.
Che sia uno dei padri, se non il padre, del metodo scientifico è una notizia che sfugge ai più.

Metodo scientifico significa che di fronte a un’osservazione empirica, lo scienziato formula un’ipotesi che cercherà di dimostrare attraverso un esperimento.
La scelta che ha portato Galileo a difendere la teoria copernicana (è la terra che gira intorno al sole) non era un’intuizione o un atto rivoluzionario fine a se stesso, ma si fondava sullo studio dell’astronomia ed è stata ampiamente argomentata negli scritti (sì, scritti, vi ricorda qualcosa?) di Galileo.

E’ quindi un sacrilegio che ci sia chi osi accostare la figura di Galileo a quella di Vannoni.
Nella vicenda Stamina chi è che chiede di “credere” senza pretendere delle prove scientifiche a sostegno delle sue teorie?
I ricercatori italiani che hanno osato difendere il metodo scientifico galileiano sono stati accusati di ostacolare il progresso della scienza. Addiirittura di “eresia scientifica” perchè si rifiutavano di credere a una teoria/dogma tutta da dimostrare.
Allo stesso modo, Galileo era stato condannato per eresia per avere messo in discussione il dogma (contenuto nelle Sacre Scritture) che fosse il sole a girare intorno alla terra. Del resto non è la nostra esperienza quotidiana vedere il sole che si muove nel cielo?
Oggi i dogmi non sono scritti nella Bibbia, ma la Verità è diffusa dalla televisione e gli scettici sono insultati e bollati come assassini.
Cari pro Stamina, una cortesia: prima di scomodare inutilmente Galileo, provate almeno prima a informarvi su chi fosse. Non è difficile, basta anche solo Wikipedia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...